Hospitality · 4 min di lettura

Commissioni Booking: quanto costano davvero e come pagarne meno

· Team GDMark

Pila di monete d'oro accanto a uno smartphone con un'app di prenotazione, una clessidra e una chiave d'hotel su una scrivania blu notte

Per chi gestisce un B&B, una casa vacanza o un hotel, i portali di prenotazione sono diventati indispensabili: portano visibilità, ospiti dall'estero, prenotazioni anche nei periodi più tranquilli. Ma hanno un costo che spesso si sottovaluta, perché si paga un pezzetto alla volta: la commissione trattenuta su ogni soggiorno. Sommata su un anno intero, diventa una delle voci di spesa più pesanti della struttura.

In questo articolo vediamo quanto costano indicativamente Booking.com, Airbnb ed Expedia, come si calcola quanto paghi davvero e quali sono i modi concreti per pagarne meno, senza rinunciare ai portali.

Quanto prende Booking.com su ogni prenotazione

Booking.com funziona a commissione: non si paga per essere presenti, ma si versa una percentuale su ogni prenotazione andata a buon fine. In Italia la commissione di base si aggira indicativamente sul 15% dell'importo del soggiorno, e può salire se aderisci ai programmi che aumentano la visibilità della struttura nei risultati, come quelli per i partner preferiti o le promozioni a pagamento. Molte strutture si trovano così a pagare tra il 15% e il 20% su una parte importante delle prenotazioni.

La percentuale esatta dipende dal contratto, dalla zona e dai programmi attivi: la trovi nell'extranet della tua struttura. Il punto, però, è un altro: quella percentuale si applica a ogni prenotazione, anche a quella dell'ospite che ti conosceva già e che avrebbe potuto prenotare direttamente da te.

Airbnb, Expedia e gli altri portali

Gli altri portali seguono logiche simili, con qualche differenza:

Le condizioni cambiano nel tempo e variano da struttura a struttura: prendi questi valori come ordini di grandezza e verifica sempre le percentuali nei tuoi contratti.

Quanto paghi davvero in un anno: un esempio

Facciamo due conti con un esempio semplice. Immagina una struttura che incassa 60.000 € all'anno dalle prenotazioni sui portali, con una commissione media del 17%.

VoceValore
Incasso annuo dai portali60.000 €
Commissione media17%
Commissioni pagate in un anno10.200 €
Se il 30% delle prenotazioni diventa diretto3.060 € risparmiati ogni anno
Risparmio in 5 anni15.300 €

Sono cifre indicative, ma rendono l'idea: anche spostare una parte non enorme delle prenotazioni sul tuo canale diretto libera migliaia di euro, che possono diventare investimenti nella struttura, prezzi più competitivi o semplicemente margine.

Come pagare meno commissioni (senza abbandonare i portali)

La soluzione non è cancellarsi da Booking o Airbnb: per la maggior parte delle strutture i portali restano un canale prezioso per farsi scoprire. L'obiettivo è pagarli solo quando servono davvero, cioè per gli ospiti che non ti avrebbero trovato in altro modo. Ecco le leve principali:

Abbiamo raccolto queste e altre strategie in una guida dedicata: 10 strategie per aumentare le prenotazioni dirette.

Il ruolo del sito della struttura

Il sito è l'unico canale di vendita che è davvero tuo: nessuna commissione sulle prenotazioni dirette, nessun algoritmo che decide la tua posizione, il rapporto con l'ospite che resta a te. Ma funziona solo se è costruito per vendere: foto curate, informazioni chiare, prezzi trasparenti e un motore di prenotazione semplice, anche da smartphone.

È esattamente il lavoro che facciamo con i siti per B&B, hotel e case vacanza: un sito che racconta la struttura, sincronizzato con i portali, pensato per trasformare le visite in prenotazioni dirette.

Domande frequenti

Quanto prende Booking.com di commissione?

In Italia la commissione di base è indicativamente intorno al 15% dell'importo del soggiorno e può aumentare se si aderisce a programmi di maggiore visibilità. La percentuale esatta è indicata nel contratto e nell'extranet della struttura.

Le commissioni si pagano anche sulle prenotazioni dal mio sito?

No: sulle prenotazioni dirette dal tuo sito non paghi le commissioni dei portali. Restano solo i costi del sistema di prenotazione e del pagamento online, in genere molto più bassi.

Conviene togliersi da Booking?

Di solito no: i portali restano utili per farsi scoprire. Conviene invece aumentare la quota di prenotazioni dirette, soprattutto da chi ti conosce già e dagli ospiti che tornano.

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